Aree Prioritarie

Il programma dei delegati della CGIL FILCTEM di Eni Upstream individua diverse aree prioritarie, di seguito descritte:

Salario

Crediamo che l’equità salariale sia un principio fondamentale per una grande azienda attenta ai suoi dipendenti, favorendo l’allineamento per le categorie più svantaggiate. È necessario che ogni dipendente abbia riconosciuto il livello contrattuale richiesto dalla sua mansione. Chiediamo che sia rilanciato il sistema di applicazione CREA attraverso valutazioni biennali obbligatorie, rimosso il blocco di categoria e che sia rivisto il sistema di attribuzione dell’ECP.

Orario Lavorativo

Riteniamo sia necessario favorire la flessibilità individuale per ogni lavoratore attraverso l’estensione dello Zainetto ed il miglioramento dei permessi. È importante estendere l’applicazione delle nuove forme di lavoro: part-time, telelavoro e smart-work. Ammorbidire la somministrazione dei congedi parentali e Legge 104. Chiediamo che sia riconosciuta la reperibilità ai lavoratori che seguono attività anche da casa e che sia azzerata la campagna di pianificazione ferie.

Formazione e Giovani

È necessario alzare le categorie di ingresso per le nuove risorse, prevedere chiari percorsi di sviluppo di carriera e ricorrere a training on the jobs e frequenze a meeting e corsi esterni. Bisogna aggiornare il personale che ha un elevata anzianità aziendale.

Piano Industriale

Occorre definire un credibile piano industriale per lo sviluppo delle attività in sede operativa dell’Eni in Italia, rilanciando definitivamente le operazioni di ricerca e sviluppo, ammodernando i laboratori di Bolgiano e garantendo il necessario ricambio generazionale per i tecnici di laboratorio ed i ricercatori specializzati.

Ribadire che l’Italia è la nostra casa e rimanerci con investimenti concreti per il rilancio della produzione.

Esteri e trasferte

Serve maggiore trasparenza in materia di trasferte e contratti esteri. Serve creare accordi chiari su condizioni di espatrio, retribuzioni, TFR, fiscalità, valutazioni dei rischi, per tutte le tipologie di lavoro fuori dalla sede centrale: trasferte, trasferte lunghe, short term assignment, contratti esteri. Vanno rivisti i massimali per le trasferte Italia e le indennità estere.

Sicurezza e Qualità

Deve essere presidiata con attenzione e discussa con l’azienda attraverso apposite commissioni sia la qualità delle mense che le evoluzioni di trasporti e navette interne Eni.

Ci impegneremo a presidiare con competenza e massimo impegno i temi della sicurezza attraverso i nostri RLSA, sia per le situazioni potenzialmente a rischio chimico (Bolgiano) che rispetto ergonomia, layout e potenziali situazioni di rischio in tutti gli uffici e le trasferte in Italia ed Estero.

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