Fasie:

Attraverso il CCNL Energia e Petrolio è data facoltà al dipendente di iscriversi al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativo per i lavoratori dell’industria settore Energia (FASIE).

Il Fasie rimborsa le spese sostenute dai propri associati per le prestazioni previste dal tariffario del fondo, sia per fatturazioni di soggetti pubblici che privati, inoltre compre il rischio di morte per malattia dei lavoratori. Il fondo opera secondo il principio mutualistico, ovvero le spese vengono rimborsate, nella misura prevista dal tariffario, successivamente alla presentazione della documentazione necessaria: Certificati Medici e Fatture.

Vi invitiamo a leggere il regolamento 2019 del fondo.

Al momento dell’iscrizione è possibile inserire il solo richiedente o anche il nucleo familiare.

E’ consentito la re-iscrizione per una sola volta: con obbligo contributivo dal mese della nuova iscrizione e diritto alle prestazioni trascorsi 12 mesi dalla nuova iscrizione. Ricordiamo che l’iscrizione in una specifica categoria, richiede da regolamento, la non modifica per 3 anni. L’iscrizione si intende tacitamente rinnovata alla scadenza, salvo disdetta scritta da presentare entro il mese di ottobre. L’uscita dal fondo ha effetto dal 31 dicembre successivo alla data di presentazione della disdetta, pertanto fino a tale data si ha l’obbligo delle contribuzioni ed il diritto ai rimborsi.

Per iscriversi al Fasie occorre presentare al datore di lavoro il modulo di iscrizione compilato, per variazioni del nucleo familiare vi è il modulo apposito di variazione.

A seguito del Protocollo welfare del luglio 2017 e del verbale di accordo del febbraio 2018, l’istituto del tariffario è notevolmente modificato. Di seguito il prezziario in € e le recenti modifiche:

Le prestazioni rimborsate seguono dunque tre strade:

    1. Prestazione ordinaria Fasie prevista dal Tariffario 2019;
    2. Prestazioni integrative 2018 che andranno inserite nell’integrativo Eni (Generali) allegati di documentazione di liquidazione del fasie;
    3. Prestazioni extra che andranno inserite direttamente nel sito integrativo Eni (Generali).

Il tipo di prestazione erogata dall’assicurazione Integrativa (generali) dipende dall’opzione sanitaria del Fasie

Fase BasieFasie StandardFasie ExtraFasie Plus
Prestazioni Integrative e prestazioni ExtraPrestazioni Integrative e prestazioni Extra Prestazioni Integrative e prestazioni Extra Prestazioni Integrative e prestazioni Extra

I contributi versati per l’iscrizione al fondo fasie sono deducibili, ovvero nel CUD il reddito imponibile è al netto dei contributi versati al fondo. In oltre le spese sanitarie rimaste a carico dell’assistito sono detraibili in fase di dichiarazione dei redditi.

Di seguito le recenti notizie in ambito Fasie:

Assicurazione infortuni:

Il CCNL Energia e Petrolio, anche nel suo rinnovo del 2015 fornisce al lavoratore la copertura assicurativa per il danno biologico residuo a seguito di incidente.

Tale assicurazione non è assimilabile all’assicurazione sul lavoro (inps) la quale copre anche il tragitto casa-lavoro.

Il costo del servizio è a carico del dipendente con la quota mensile di 2,5 € (extraprof. C/Dip in busta paga), tale quota viene automaticamente inserita in fase di dichiarazione dei redditi come componente detraibile. è possibile chiedere la cancellazione della quota, tuttavia questo comporterà la perdita del raddoppio di capitale assicurato in caso di infortunio.

L’assicurazione compre dunque gli infortuni extra-professionali, sia in Italia che all’estero. L’istituto assicurativo è Helvetia s.p.a. Vi invitiamo a leggere il Fascicolo Informativo.

Gli indennizzi sono regolati dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, che con apposito decreto ha stabilito gli indici di calcolo. Rientrano nel computo l’età anagrafica, il parere medico legale del danno e la retribuzione annua lorda.

Per aprire una procedura di indennizzo da incidente vi invitiamo a seguire la procedura al sito dedicato, occorrerà allegare i seguenti documenti:

  1. Denuncia di infortunio con descrizione dell’accaduto e dati anagrafici di due testimoni
  2. Documenti di riconoscimento dell’infortunato
  3. Referto medico del danno subito e della terapia (gessatura, fisioterapia, …)
  4. Retribuzione Annua lorda rilasciata dall’azienda alla data dell’infortunio
  5. Certificato medico attestante l’avvenuta guarigione clinica del danno con richiesta di valutare postumi con analisi medico legale
  6. (Opzionale) Parere medico legale di parte.

La procedura di indennizzo chiederà di sottoporsi a visita medico legale presso un medico competente individuato dall’assicurazione.

Helvetia tende a bonificare l’indennizzo senza alcuna spiegazione, chiedendo la firma di una liberatoria in cui si attesta che nulla è da chiedere per il suddetto infortunio.

Abbiamo quindi verificato la modalità di calcolo degli indennizzi, che per trasparenza vi riportiamo di seguito. Consigliamo di chiedere consiglio ai delegati di CGIL per ogni dubbio relativo all’assicurazione.

Il calcolo della cifra indennizzata si effettua come segue: moltiplicare la RAL al punto 4 per l’aliquota fissa di 3,5, indicata nelle condizioni del contratto assicurativo (art. 18). Il capitale così ottenuto deve essere moltiplicato per 2 (raddoppio del capitale). La somma ricavata deve essere arrotondata al migliaio superiore. Per ottenere il montante di indennizzo, il capitale di cui sopra è moltiplicato per il punto percentuale di danno biologico in centesimi.

Se, invece, l’infortunio è avvenuto nello svolgimento dell’attività lavorativa o all’estero, il calcolo è differente.