InfoCGIL 232 – agosto 2025

Il numero di agosto si apre con una riflessione sul referendum sul lavoro: anche se il quorum non è stato raggiunto, la CGIL rivendica con forza la validità delle proposte avanzate. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato illegittimo il tetto ai risarcimenti per i licenziamenti nelle piccole imprese, confermando di fatto le ragioni di chi ha votato SÌ. È un segnale importante, che riporta al centro del dibattito pubblico la dignità del lavoro e la necessità di tutele reali.

Un altro tema che merita attenzione riguarda la scomparsa del riconoscimento per i 25 anni di servizio in Eni. Una tradizione consolidata, fatta di buoni benzina e medaglia d’oro, sembra essere stata interrotta senza alcuna comunicazione. La CGIL invita i colleghi coinvolti a segnalare la situazione, per evitare che venga cancellato un simbolo concreto di valorizzazione del percorso professionale.

Sul fronte tecnologico, si segnala una nuova modalità di distribuzione dei PC aziendali: niente più assistenza, ma dispositivi da configurare autonomamente. Una scelta che solleva dubbi sulla sicurezza informatica e sulla responsabilità in caso di errori. La CGIL propone un testo di risposta utile per chi si trova in difficoltà, ricordando che il rischio non può ricadere sul singolo lavoratore.

Infine, la verifica inflattiva del triennio 2022–2024 ha portato a uno spostamento di 10 euro dai minimi tabellari all’EDR, con effetti negativi sul calcolo del TFR e di altri istituti contrattuali. Una modifica apparentemente marginale, ma che incide concretamente sulle retribuzioni.

Per leggere tutti i dettagli e consultare la tabella aggiornata dei trattamenti economici, è disponibile il comunicato InfoCGIL 232 del 25 agosto 2025.

saluti

i delegati CGIL di eni NR, GGP & EGEM san donato milanese