Vi invitiamo a leggere il comunicato InfoRSU 399 del 20 giugno 2025. Partiamo da un simbolo, da un gesto che per decenni ha rappresentato il riconoscimento dell’impegno e della fedeltà all’azienda: il venticinquesimo anno di servizio. Un traguardo importante, celebrato con una medaglia d’oro e un buono carburante, che per generazioni ha avuto un valore non solo economico, ma anche umano. Eppure, nel 2024, tutto è sparito nel silenzio. Nessuna comunicazione, nessun riconoscimento, nessuna risposta.
E poi ci sono le trasferte, quelle che spesso affrontiamo con spirito di servizio, lontani da casa, con l’impegno di sempre. Ma oggi ci troviamo di fronte a un clima che definire ostile è poco: licenziamenti improvvisi, regolamenti applicati retroattivamente, interpretazioni punitive che ignorano anni di lavoro svolto con autorizzazione e trasparenza. È inaccettabile che si possa essere colpiti in questo modo, senza preavviso, senza confronto, senza rispetto. Le regole devono essere chiare, condivise, e soprattutto applicate con coerenza e buon senso.
Ed in fine lo Smart Working, sono trascorsi una ventina di giorni dalla firma del nuovo accordo sullo SW ed il caos regna sovrano, con indicazioni spesso contradditorie anche nello stesso MyEni. La RSU ha chiesto alle Segreterie Nazionali di organizzare un’assemblea illustrativa per valutare l’intesa e raccogliere le criticità, senza ottenere alcuna risposta. A breve provvederemo in proprio a chiamare una riunione generale per verificare nel dettaglio quanto sta accadendo e come procedere.
saluti
i delegati CGIL di eni NR, GGP & EGEM san donato milanese